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Sinergie nella tecnologia della schiuma PU |
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| Situazione di partenza / Compiti |
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Se un’idea visionaria sarà mai realizzabile, si saprà soltanto dopo aver tentato. Ciò vale anche per l’ulteriore sviluppo della tecnologia della schiuma PU e della tecnologia ibrida PU. Con questa tecnologia, basata su un sistema di schiuma PU con i componenti isocianato e poliolo, la massa viene iniettata dalla testa miscelatore direttamente nello stampo, in un unico processo, con velocità d’iniezione di 0,6 sec. In questo modo è possibile produrre pezzi con una superficie estremamente grande e spessori minimi. Presso la Dynamit Nobel, con questa tecnologia è possibile realizzare il sottoporta con spessori di 1,6 mm.
L’impostazione del problema per l’automazione sussisteva nella realizzazione completamente automatica dei brevi tempi di ciclo nei passi successivi della produzione. Compito ampio ed eterogeneo per gli esperti in automazione della DAT. In breve: Alimentazione dell’agente distaccante, estrazione dei pezzi grezzi dalla macchina, taglio della materozza, scriccatura alla fiamma del contorno esterno e posizionamento su un nastro trasportatore. |
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| Realizzazione / Soluzione |
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Per ottenere un alto grado di automazione, la DAT ha implementato un robot per l’alimentazione del mezzo di distacco e uno per lo scarico/la confezione dei pezzi.
Il primo robot è dotato di una lancia spruzzatrice e pulitrice, per spruzzare l’agente distaccante con precisione negli angoli dello stampo, di difficile estrazione, oppure per soffiare via particelle di sporco presenti nello stampo.
Il secondo robot estrae i pezzi dallo stampo ed esegue la successiva lavorazione. Per prima cosa taglia la materozza, poi alimenta le coppie di pezzi su un banco di tranciatura alla confezione. Là vengono tagliate le punte finali e tranciate cavità. Al termine, i pezzi vengono depositati sul sistema di trasporto a nastro. |
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| Componenti di sistema / Volume dell‘ordine |
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La piattaforma per questa soluzione di automazione è costituita dai due robot KUKA (KR 60L30K, KR 125L90K) con diverse opzioni del robot. Questa soluzione di sistema è completata dal comando proprio della DAT, inclusa l’intera tecnica di prensili, come p.e. prensili rivestiti di cuoio, l’unità intermedia di prensili, il completo carter di protezione, compresa la vasta tecnica di sicurezza e un’ulteriore isola di lavorazione. Inoltre, ne fanno parte tutta la progettazione dell’impianto, la programmazione e la documentazione nonché vaste attività di istruzione e appositi corsi d’addestramento. |
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| Risultato/successo |
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| Alla Dynamit Nobel a Sinntal si può fare riferimento, a buon diritto, a un elevato livello industriale. Con l’elevato grado di automazione delle isole di produzione con robot a braccio flessibile, l’impresa, stando a quanto ha dichiarato, ha portato questo processo allo stesso elevato livello del grado di automazione delle proprie applicazioni termoplastiche. Al primo impianto, implementato nel 2001, è seguito un impianto gemello dello stesso tipo di costruzione. |
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| Numero di relazione |
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| R 015 |
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| Settore |
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Costruttori d’automobili Gomma, plastiche |
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| Applicazione |
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Manipolazione & carico/scarico Altri operazioni di manipolazione Verniciatura, trattamento superficiale Altri rivestimenti Lavorazioni Lavorazione meccanica Altre lavorazioni Altre applicazioni |
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| Cliente |
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| Dynamit Nobel Kunststoff GmbH |
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