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Pallettizzazione d’imballaggi per cosmetici |
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| Situazione di partenza / Compiti |
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| In passato, nella ditta CD Cartondruck AG, produttore leader di confezioni di lusso per cosmetici, i cartoni con le confezioni erano accatastati da due operatrici per turno. Nel corso di questa faticosa attività venivano manipolati fino a 3.000 cartoni per turno del peso medio di 7 kg.
Per alleggerire il lavoro delle operatrici, l’azienda era alla ricerca di una soluzione automatizzata. Per il gestore i requisiti prioritari erano: brevi tempi ciclo, flessibilità e semplicità d’uso. |
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| Realizzazione / Soluzione |
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| Attualmente questo lavoro, molto pesante dal punto di vista fisico, è svolto da due robot di pallettizzazione, KUKA KR 180 PA. Ognuno dei due robot KR 180 PA carica i pallet su tre rulliere e provvede all’inserimento delle interfalde in cartone, per garantire sempre una buona stabilità. I robot caricano i pallet fino ad un’altezza di 2,2 metri, che corrisponde a cinque o sei strati. Non appena un pallet è “pieno”, il controllo del robot invia un segnale di fine lavoro. Quindi, il carrello scorre fino ad una postazione di trasferimento, dove un carrello di traslazione trasversale lo preleva per depositarlo nel magazzino a scaffalature, situato nel capannone adiacente.
Per facilitare le operazioni di pallettizzazione dei cartoni con i loro 70 diversi formati, i quali devono essere impilati in 15 configurazioni differenti, il Control Panel KUKA è stato dotato di un’interfaccia utente ampliata, specifica per il cliente, applicata sull’interfaccia di programmazione del robot esistente. Quest’interfaccia personalizzata semplifica l’uso dell’impianto e supporta l’operatore di riferimento in caso di guasto. Il gestore configura un’unica volta gli schemi delle cataste necessarie, che saranno poi richiamati per eseguire l’ordine specifico, senza grande dispendio di tempo e denaro per la programmazione. Alla riduzione dei tempi e dei costi di programmazione ha contribuito in modo significativo il software applicativo Pallet Tech, che per esempio facilità il calcolo della configurazione del pallet ideale. |
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| Componenti di sistema / Volume dell‘ordine |
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- Due robot di pallettizzazione KUKA KR 180 PA
- Due controlli robot KR C2 basati su PC incluso Control Panel con interfaccia utente Windows
- Due pinze a ventosa
- Impianto trasportatore d’asservimento dal dispositivo automatico di chiusura dei cartoni
- Etichettatura
- Impianto trasportatore di scarico, incluso tavola rotante e tratto buffer nel magazzino a scaffalature
- Tre distributori di pallet vuoti
- Dispositivi di protezione
- Controllo dell’impianto tramite due PLC Soft
- Programmazione tramite il Control Panel KUKA senza hardware supplementare
- Trasferimento dati via rete bus ASI per una strutturazione decentralizzata dell’architettura della centralina di comando
Fornitura mediante il partner di sistema, la ditta FPT Robotik GmbH & Co., Amtzell. |
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| Risultato/successo |
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- Flessibilità
Dato che le misure dei cartoni da manipolare variano perlomeno due volte in ogni turno, la Cartondruck ha scelto il KR 180 PA, tralasciando la soluzione alternativa del robot a portale, il quale sarebbe stato meno flessibile e più lento nel riattrezzaggio. La flessibilità del robot di pallettizzazione si basa anche sulla sua pinza con ventosa, che è stata progettata per un carico di 25 kg e per cartoni con una superficie che va da 150 x 380 mm fino a 380 x 500 mm. La pinza inoltre, rispetto alla pinza meccanica, riduce il rischio di danneggiamento delle scatole pieghevoli.
- Velocità
Partendo dal presupposto che in un’ora devono essere impilati fino a 600 scatole, la Cartondruck richiedeva un tempo ciclo di dodici secondi per ogni robot. Dato che ognuno dei due KR 180 PA raggiunge 1.800 cicli di pallettizzazione all’ora, la loro prestazione era ampiamente superiore a quella richiesta.
- Economicità
Il „professionista della pallettizzazione“ KR 180 PA, è un robot a quattro assi con il quinto asse passivo, che con la sua cinematica, studiata specificamente per quest‘applicazione e ottimizzata secondo il metodo degli elementi finiti (FEM), garantisce processi di pallettizzazione particolarmente efficienti. Il suo braccio, costruito con il materiale composito in fibra di carbone CFK, grazie ad un piccolo momento d‘inerzia della massa permette importanti accelerazioni. Il KR 180 PA può impilare carichi del peso di 180 kg fino ad altezze di 3.000 mm.
L’automazione è una garanzia di economicità, in quanto i robot eseguono il lavoro di pallettizzazione con un margine di errore minimo rispetto alla manipolazione manuale. |
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| Numero di relazione |
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| R 203 |
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| Settore |
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| Industria grafica, cartiere |
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| Applicazione |
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Manipolazione & carico/scarico Pallettizzazione Imballaggi e commissionamenti Altri operazioni di manipolazione |
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| Cliente |
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CD Cartondruck AG, Obersulm, Germania |
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